IL TERROIR

La Favorita, vitigno purtroppo poco conosciuto, pare sia la mutazione del Vermentino importato dai Genovesi in Piemonte, durante i frequenti scambi commerciali che legavano le due Regioni confinanti. Nel Roero, in particolare, ha trovato delle buone condizioni in cui crescere, grazie al terreno sabbioso che gli è congeniale, sin dalla seconda metà del ‘600.

La Favorita che voglio degustare oggi con voi è dell’annata 2016 prodotta dalla Tenuta Carretta, che possiede 70 ettari di vigne fra Langhe (fra cui il cru Cannubi) e Roero.

LA DEGUSTAZIONE

Annuso il tappo e sento un delicato profumo dolce ed agrumato di frutta fresca. Nel bicchiere, che si veste di un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, ecco subito netta la mineralità e quindi il pompelmo, la pesca, il mango ed una rinfrescante nota balsamica.

In bocca è succosa ed ha bell’equilibrio fra mineralità, calore, sapidità e freschezza vivissima. Gli aromi sono eleganti e rimandano ai profumi.