IL TERROIR

Ho conosciuto Enrico, il proprietario ed enologo della Cantina Concarena, un paio di anni fa a Genova ad una interessante degustazione di vini eroici, in cui ho assaggiato prodotti di ottima qualità.

L’eroismo di questa azienda, nel cuore della Valcamonica, è duplice: la vite viene coltivata fra i 400 ed i 500 metri d’altezza con pendenze importanti, attorno ai 15%, inoltre le vigne sono situate in una valle fra due montagne (Concarena e Pizzo badile, rispettivamente 2500 e 2400 metri di altezza), nel versante “solivo”, quello che riceve il primo sole al mattino, e quindi l’esposizione solare è di poche ore al giorno, con una forte escursione termica.

Si tratta di un clima ideale per il riesling renano, amante del freddo e del gradiente termico accentuato.

Anche il terreno fa la sua parte: un conoide di deiezione, che contiene calcare, fossili ha in profondità una manna dal cielo per la vite…il gesso!

LA DEGUSTAZIONE

Ho provato il 2014, annata difficile per via del clima piovoso e delle temperature che non sono mai state troppo calde. Dico sempre che in quest’annata si vede l’abilità del vignaiolo nello scegliere il tempo della raccolta, nel selezionare e nel vinificare. È un po’ come saper navigare quando il mare è in tempesta.

Enrico ha interpretato molto bene il 2014, rendendo i problemi caratteristiche che hanno dato personalità al Videt. La raccolta tardiva si vede nel colore giallo paglierino intenso ed anche nell’ossidazione delicata che sopraggiunge dopo il varietale idrocarburo, che non è invadente, ma da cavaliere lascia subito spazio alla mela cotogna con cui va a braccetto. Insieme a loro si incontrano anche la pera e la fresca vegetazione di montagna, fra cui sbuca il biancospino.

In bocca ha un ingresso di una freschezza tagliente, ma anche un tratto di mineralita’ e morbidezza, oltre che di sapidità, che chiude insieme ad una nota acre.