Con una così bella giornata estiva quasi nulla riesce a muovermi dal mio mare. Quasi, perché la voglia di degustare i vini dell’unica Gran Medaglia d’Oro 2018 nella sua categoria col Vermentino al Concorso dei Vini Estremi è stata la molla che mi ha fatto rinunciare all’ennesima nuotata. Nel primo pomeriggio ho lasciato la costa per addentrarmi nella bellissima Lunigiana, la propaggine interna della provincia di Massa Carrara, ricca di paesaggi naturali incantevoli ed anche di tanta storia. La Lunigiana era la porta dell’Europa verso il Mediterraneo nel Medioevo, florida di traffici mercantili e scambi culturali, di cui si trovano le indelebili tracce ancora oggi.

Piena di entusiasmo, sono arrivata nel borgo di Mulazzo mentre fervevano i preparativi per la manifestazione, che sarebbe cominciata un paio d’ore più tardi: mi ero sbagliata sull’orario di apertura. Prima opzione: rinunciare, tornare a valle e tuffarmi. Seconda opzione: approfittare di un tempo davvero libero, fare un giro a Pontremoli, che merita sempre, e scegliere un libro – l’ennesimo – da leggere. Fortuna che ho deciso per la seconda soluzione e, dopo aver girovagato per librerie ed aver acquistato, sono tornata a Mulazzo a leggere ed ammirare borgo e montagne in attesa della degustazione.

Ma ecco che aprono i banchi d’assaggio, si parte…

LA DEGUSTAZIONE

A Bancarel’Vino ci sono solo vini eroici, quelli che sono coltivati con tanta passione da vignaioli che ogni giorno cercano di addomesticare una natura aspra, fatta di ripidi pendii scoscesi.

Azienda Agricola Le Canne

Eccomi finalmente al cospetto del vincitore, vignaiolo dal 2001, che continua una lunga storia familiare. Chiunque abiti sulle colline del Candia a Massa fa il vino da tante generazioni, i più per autoconsumo. Ed anche i Pucci hanno cominciato così, poi hanno venduto il vino sfuso, finché Luigi, conscio della qualità dei suoi prodotti, ha cominciato ad imbottigliare.

LA 2018 – CANDIA DEI COLLI APUANI DOC

Si tratta di un Vermentino in purezza. I profumi sono eleganti e complessi, per nulla scontati. I primi a far capolino sono il salmastro, la caramella d’orzo, la pesca ed i fiori d’acacia. La loro dolcezza è stemperata dalla balsamicità (finocchietto selvatico, basilico, valeriana) ed ecco i fiori di sambuco a sbucare fra la scorza di lime ed una nota sulfurea. Il sorso è caldo, succoso, materico e chiude fresco vivo, sapido e leggermente amaricante. La retrolfattiva elegante, ha una bella persistenza.

CRESTA GALLO 2016 – CANDIA DEI COLLI APUANI ROSSO DOC

Se non sapessi che è del Candia penserei che questo vino viene da Lamole per il profumo di giaggiolo, tabacco dolce, piccoli frutti rossi cassis, pepe nero e per la snellezza verticale della beva. Invece nasce dalle colline dietro casa mia questo blend di Sangiovese, Merlot e Massaretta, vitigno autoctono di queste parti. E io che ero venuta solo per degustare solo Vermentino bianco o nero.

Azienda Agricola Giacomelli

Producono vino da due generazioni.

BOBOLI 2017 – COLLI DI LUNI DOC

Boboli è un cru di Castelnuovo Magra, un borgo collinare in provincia di La Spezia, di 1,6 ha. Piantato nel 1913 è stato recuperato e parzialmente reimpiantato nel 2005. Questo Vermentino 100% ha un bel corredo di profumi che si apre coi fiori gialli per poi svelare la frutta dolce e quindi la nota balsamica, con la mineralità della brezza marina. Sorso verticale di freschezza viva e sapidità, è rotondo e caldo. Chiude richiamando il naso con sufficiente persistenza. 

Azienda Agricola Vigne Conti

E’ nata da poco questa azienda agricola eppure la dedizione e la passione hanno condotto Alice Conti, giovane massese, ad ottenere subito ottimi risultati.

EQUILIBRIO 2018 – CANDIA DEI COLLI APUANI DOC

Ho fatto proprio bene a fermarmi a Mulazzo: avrei rischiato di perdermi questo Vermentino davvero degno di nota! La nota minerale ha il profumo dell’idrocarburo che non copre la dolcezza della pesca, che lascia spazio al più acre pompelmo. Sorso snello, fresco vivo e sapido, ha un finale elegante, che non si scorda in fretta.