IL TERROIR: LA ZONA DI PRODUZIONE

La Doc Soave ha un gran vantaggio: la mineralità dei terreni, grazie alla loro origine vulcanica ed i vignaioli più bravi, come De Bruno, sanno valorizzarla. Le uve provengono dal Monte Calvarina fa parte di un complesso vulcanico molto attivo 45 milioni di anni fa, che ha portato in dote un substrato di lave e tufi, vera manna per i vigneti. La sua altitudine poi, ben 600 m/slm, consente di avere escursioni termiche, foriere di acidità e di corredo aromatico. Verso la vetta troviamo lave grige e nere e non manca l’argilla: ottima per la struttura

IL TERROIR: IL VIGNAIOLO

Ben consapevole della grande risorsa a disposizione, Sandro De Bruno coltiva e vinifica nel rispetto dell’ambiente, applicando tecniche di Agricoltura Integrata, in modo da dare il minor spazio possibile alla chimica di sintesi. Con la sua famiglia conduce direttamente l’azienda, producendo vini ricompresi sia nella Doc Soave che nella Monti Lessini.

IL TERROIR: IL VITIGNO

La Garganega è il vitigno principe della zona del Soave, dove lo possiamo considerare autoctono. Pare faccia parte della famiglia dei Trebbiani e quindi sia di origine etrusca. Ha un ciclo vegetativo molto lungo e la buccia spessa e pruinosa, che agevola anche il processo di appassimento.

LA DEGUSTAZIONE

La mineralità dell’idrocarburo veste il bicchiere e svela la dolcezza della frutta che è mela, frutta esotica e poi pompelmo ed una caramella d’orzo con salvia, timo, basilico. La beva è pimpante, calda e rotonda.
Mentre deglutisco il sorso fresco vivo e pimpante, la mineralità contrasta ancora la dolcezza e salgono gli aromi che confermano eleganti l’olfatto.