In genere alle degustazioni mi avvicino ai banchetti, sperando di trovare i produttori, e chiedo loro: “mi racconta i suoi vini?”, perché quello che assaporerò in un sorso è frutto del pensiero e del lavoro del vignaiolo, influenzato dalla sua storia, della composizione del terreno, del clima e del vitigno. Ecco, con Stefano Amerighi non è stato necessario chiedere. Volgeva al termine la prima giornata di Terre di Toscana e con essa anche i vini, eppure subito mi ha detto: “Facciamo il Syrah a Cortona e da circa due anni siamo un organismo biodinamico completo, visto che abbiamo inserito le mucche…ci proviamo”, con un misto di umiltà ed orgoglio di chi fa le cose con estrema convinzione e passione.

Il modus operandi di Amerighi mi fa capire che anche per lui alla base della produzione del vino c’è il terroir: ha scelto il Poggiobello di Farneta per le condizioni pedo-climatiche ideali, per la produzione del syrah e ci ha messo del suo con la biodinamica. L’appezzamento è vocato non solo per la composizione geologica del terreno e per l’esposizione, ma anche per il fatto che a sud il boschetto garantisce una mitigazione del clima oltre alla varietà microbiologica ed il crinale collinare ad est impedisce ai freddi venti orientali di sferzare le piante.

CORTONA SYRAH 2015

Il rispetto per la natura continua nelle operazioni in cantina: il grappolo intero viene pigiato coi piedi per estrarre solo i tannini “gentili” e per lo stesso motivo non vengono utilizzate pompe. La fermentazione è spontanea, senza l’aggiunta di lieviti e l’affinamento dipende dal vigneto: le particelle che danno vini più femminili elevano il loro succo in cemento e ceramica, mentre quelle più maschili vengono addomesticate in legno.

Il bicchiere colore rosso rubino intenso esala profumi varietali non solo del vitigno, ma anche della natura che lo circonda: oltre al pepe nero sento la valeriana e mi dice Stefano Amerighi che fra le vigne cresce valeriana selvatica. Non mancano cassis, amarena e tabacco dolce. In bocca è succoso e beverino e la dinamica di bocca è equilibrata: rotondità e calore ben bilanciate da freschezza e sapidità.

CORTONA SYRAH APICE 2014

Questo vino viene prodotto da un’unica vigna (Vigneto de’ Canonici) ed è quindi un cru. Affina per 24 mesi in cemento e tonneau e per altrettanti riposa in bottiglia prima di essere messo in commercio.

E’ stata un’annata dura, ma non pare lo sia stato per Stefano Amerighi. Questo vino mi piace moltissimo: ha mineralità da vendere ed un bouquet floreale freschissimo. Sento netta la polvere da sparo, il giaggiolo, il pepe nero e la frutta rossa.
In bocca è succoso e beverino, con acidità e sapidità ben presenti ed un tannino già composto che lo porterà avanti nel tempo.