Da molti anni ormai il Sauvignon Blanc ha trovato la sua seconda patria nella Nuova Zelanda.

Ma vediamo chi produce questa bottiglia. Di origine croata, la famiglia Babich è in Nuova Zelanda dal 1910, quando Josip, a soli 14 anni, emigrò in cerca di fortuna. Solo due anni dopo comincio a coltivare la vite, non partendo dal Sauvignon Blanc, ,ma piantando il Pinot Meunier. Con l’ingresso in azienda dei due figli e l’acquisizione di nuovi appezzamenti, nel 1967 vennero introdotte altre varietà fra cui il Sauvignon Blanc e nel 2009 hanno conseguito la certificazione biologica.

Parlare di Nuova Zelanda però non ha molto senso, visto che si tratta di un Continente, formato da due isole, con condizioni pedo-climatiche diverse. 

La viticoltura è sviluppata soprattutto nella South Island ed in particolare a Marlborough. Perché il clima è mite, anche grazie al mare, che, con le sue brezze, rinfresca e asciuga. Il sole per molti giorni all’anno poi favorisce la maturazione delle uve.

LA DEGUSTAZIONE

SAUVIGNON BLANC 2017

I profumi esplodono freschi ed eleganti di mela, pera, frutta esotica il tutto condito dalla tipica nota vegetale di bosso, che non è sfacciata ed invadente, ma piacevole. Il sorso è rotondo, sapido e fresco vivo. Il finale non si fa dimenticare in fretta.