IL TERROIR

La bellezza dell’Aglianico, oltre alla sua eleganza ed alla sua capacità di donarci vini longevi, sta nella sua territorialità. A seconda delle zone nelle quali viene coltivato, tira fuori caratteri diversi, pur mantenendo la sua identità. Vi ho parlato già di quello del Vulture in un post sulla Casa Vinicola D’Angelo, sul quale ho realizzato anche una puntata di DIVINO TV,ed oggi voglio raccontarvi cosa combina nel Sannio.

Per farlo, non c’è nulla di meglio di “Marraioli”, l’Aglianico dell’Antica Masseria Venditti: il migliore Aglianico del Sannio degustato a Vinitaly 2019. Forse perché non si può proprio dire che siano dei neofiti, visto che la masseria di famiglia risale a fine ‘500. Forse perché il territorio, ricco di argilla e calcare, con una bella esposizione, è particolarmente vocato alla viticoltura. Pensate che le fondamenta su cui si erge la costruzione sono quelle di un antico convento in cui i monaci producevano già il vino. Forse anche perché la passione di famiglia si traduce in quell’attenzione alla Natura, che li ha fatti diventare biologici nel 1988. Insomma, questo mix di fattori positivi lo ritroviamo nel bicchiere!

LA DEGUSTAZIONE

Ho degustato il Marraioli Sannio Aglianico Riserva DOP 2011.

Il vino prende il nome dalla località in cui si trova il vigneto (una frazione di Castelvetere) a 150 m/slm, su terreni argilloso-calcarei. Eureka! Ecco un assist dato dal terreno: struttura ed eleganza affondano le radici in questa favorevole giacitura!

L’affinamento è lungo: una rispettosa attesa che ripaga il produttore e noi consumatori. Ben 4 anni in acciaio e 4 in bottiglia. I profumi sono di tostatura, pepe nero, noce moscata…quindi le spezie, a braccetto con la nota ematica, prima della frutta rossa e la rosa delicata, che incredibilmente riesce a dire la sua e quindi il cioccolato e la liquirizia. In bocca è profondo, ricco di estratto, ma al contempo beverino e chiude sapido, tannico giustamente sia come qualità che come quantità, con persistenza buona ed elegante, che ci richiama sotto forma di aromi i profumi appena annusati.