IL TERROIR

Che dire di questa cantina biodinamica? Non la amo solo per la biodinamica, si intende, ma perché, come nella maggior parte dei casi, il rispetto e la valorizzazione della natura si traducono in ottimi vini. 

Emidio Pepe non ha bisogno di presentazioni e per maggiori dettagli vi rimando al mio post precedente su questa cantina. 

Il Montepulciano d’Abruzzo ed il Trebbiano devono essere riconoscenti a questo grande produttore, che ha passato il testimone alle figlie, e che li ha valorizzati e fatti conoscere nel mondo!

LA DEGUSTAZIONE
Trebbiano 2016

Il vino è vivo se volete una prova degustate questo Trebbiano che, dalla nota minerale apre alla mela e poi all’eucalipto e quindi al biancospino e alla magnolia per poi planare sulla pesca ed ecco il pepe bianco e la nota vegetale. In bocca è elegante per quanto è beverino ed al tempo stesso morbido con una chiusura sapida e verticale, non evanescente.

Trebbiano 2014

Il naso è più sottile…è stata un’annata difficile, molto piovosa. Spuntano l’idrocarburo, un po’ di lievito, la mela e una leggera balsamicità