IL RISTORANTE

Un vero e proprio paradiso gluten free e la conferma che la fortuna aiuta gli audaci. Sì perché scommettere su un ristorante integralmente senza glutine non è da tutti. La paura di non farcela è stata vinta dalla passione e dalla professionalità e dalla convinzione non presuntuosa che la strada era quella giusta. Così Manalù ha bissato e triplicato: non solo ristorante e panetteria, ma anche un chiosco di street food e una paninoteca con asporto e consegna a domicilio…ovviamente tutto gluten free.

Una gran mano l’ha data Livorno: i labronici sono persone aperte ed hanno il gusto della convivialità. I tavoli del ristorante, arredato in modo semplice, ma al tempo stesso molto trendy e di ottimo gusto, sono pieni e lo è anche il piccolo salottino open space dove gustare gli aperitivi. Credo che i celiaci seduti non siano molti, ma tutti apprezzano le ottime pietanze proposte.

LA CENA: IL SERVIZIO

Vi parlo subito di quest’ultimo perché poi rischio di dimenticarmene: eccellente. Innanzitutto per i tempi: abbiamo preso tutti fritti e quindi preparazioni espresse e non brevi. Sono arrivati caldi e fragranti in un tempo giusto. Mi è piaciuta molto anche la finestra aperta sulla cucina dove giovani e sorridenti cuochi curavano con attenzione le loro padelle.

La cortesia non fa per nulla difetto, con personale sinceramente gentile, senza essere affettato.

LA CENA: I PIATTI

Partiamo dal pane. Vi sarà capitato mille volte di essere in ristoranti che fanno diversi tipi di pane in casa: che tripudio di colore, forme e fragranze! Ovviamente, ma è normale che sia così, è off limits per noi celiaci, ai quali è riservato un pacchetto di crackers che, se siamo fortunati, non giace in cucina da mesi.

Qui, in questo paradiso, arriva il pane fatto in casa ed anche la focaccia, in diverse fogge…proprio come negli altri ristoranti…ma possiamo finire il cestino con grande soddisfazione! Anche perché è molto buono! Tanto che anche chi può mangiare col glutine lo apprezza.

I FRITTI

Visto che è difficile, anche se ormai non troppo, trovare fritto gluten free, mi sono tuffata a pesce su questo tipo di preparazione. Per antipasto degli sgabei (che a Livorno chiamano in modo diverso e mi scuso di non ricordarlo) con lardo di jamon iberico. Una vera leccornia col lardo che si è sciolto ingrassando la calda e croccante pasta fritta.

Poi ho continuato con baccalà e patatine fritte. Visto che le porzioni sono abbondanti, vi sconsiglio la mia scelta, perché rischiate di non finire il piatto ed è un vero peccato. Anche in questo caso fritto bello caldo, croccante ed asciutto. Che dire: il fish & chips è sempre un piatto ghiotto. Per di più è stato impreziosito con dell’hummus a far da letto al pesce e da una salsa rosa a fianco delle patate: un tocco di speziatura che mi è piaciuto molto.

LE BIRRE

Amo molto la birra ed ho avuto la fortuna di diventare celiaca, quando cominciavano a comparire sul mercato le prime birre industriali senza glutine. Ora se ne trovano di ottime anche artigianali, ma negli altri ristoranti non è così facile trovarne. Qui hanno un’ampia selezione fra cui scegliere.

I DOLCI

Non posso raccontarvi il mio assaggio in questo post, ma senz’altro ci saranno altre occasioni, perché ero davvero sazia! Ma se il gusto corrisponde all’aspetto invitante dei desserts, direi che ne vale la pena. Però, a Livorno, non potevo esimermi dal sorbire un ponce alla livornese, che proporrei come patrimonio dell’umanità!