IL TERROIR

Come sapete, perché lo ripeto come un mantra :-), amo molto il Nebbiolo, il mio vitigno preferito. Una delle sue grandi qualità è la territorialità: si esprime sempre con grande eleganza e personalità, ma con tratti diversi, a seconda del luogo in cui affonda le radici. Gattinara è uno dei Comuni più vocati per la coltivazione di questo vitigno, tanto da avere la Gattinara docg,

A Gattinara i terreni sono di origine vulcanica ricchi di ferro, granito e porfido, che conferiscono al Nebbiolo un carattere austero e complesso.

Uno dei portabandiera della Gattinara Docg è Travaglini, famoso per la bottiglia panciuta che, prima di essere un’opera di design, è stata concepita per una migliore degustazione del Gattinara, ma ne parleremo in un post ad hoc…

Dal 2010 Travaglini ha cominciato a produrre uno spumante Blanc de Noir da Nebbiolo in purezza. Per realizzarlo si utilizza la punta dei grappoli, tagliata per diradare e migliorare la qualità del Gattinara. Questa parte dell’uva è ricca di acidità e quindi perfetta per essere spumantizzata. Ovviamente si tratta di un metodo classico, con riposo sui lieviti di almeno 46 mesi, pas dosé.

LA DEGUSTAZIONE

I profumi sono delicati ed eleganti di latte alla portoghese, balsamici, di agrumi e mela ed una netta nota di mineralità. In bocca la bollicina è carezzevole ed il sorso cremoso, chiude fresco vivo, minerale e sapido, riportandoci al naso gli aromi dolci e pungenti dell’olfazione.