IL TERROIR

Le Mesnil Sur Oger si trova nel cuore della Cote des Blancs, la patria dello Chardonnay per via del gesso quasi affiorante e delle pendenze importanti.
Si tratta di uno dei sei Comuni Grand Cru, caratterizzato dalla presenza di argilla, che conferisce maggiore struttura si vini.
Qui Nadia Nicoli ed Enrico Baldin hanno deciso di cominciare la loro avventura di Récoltants Manipulants nel 2007 con circa 2,5 ettari coltivati.
Difficile per due italiani conquistare la credibilità del popolo della Champagne. Ma la passione ha una forza travolgente! Così, grazie al rispetto della materia prima che si traduce in lavorazioni minime, e della tradizione, con dégorgement solo alla volée, sono riusciti a farsi apprezzare anche dai cugini d’Oltralpe. Assaggiamo ora il frutto di tanta passione ed entusiasmo, che si riflette in queste bottiglie eleganti e non prive di personalità

LA DEGUSTAZIONE

Dosage 0

Dopo la fermentazione in acciaio ed aver svolto la malolattica, questo Blanc de Blancs riposa 36 mesi sui lieviti.  Ha profumi fini ed eleganti di burro, pan brioche, una nota balsamica che rinfresca e la frutta secca…si fa scoprire pian piano con profumi caratterizzati da grande pulizia ed eleganza. In bocca si apprezza tutto il vitigno, la terra e la capacità di saperli interpretare: dritto, senza essere spigoloso, sapido e profondo, chiude lungo.

Grand Rosé

Nasce dall’assemblaggio dello Chardonnay con il Pinot Nero, che contribuisce solo al 5%, ma vinificato in rosso e per questo il colore è piuttosto intenso. Si sente lo zampino del del Pinot Nero nella maggiore struttura anche all’olfatto, che ci rende marcati fiori e frutti rossi. In bocca ha decisamente nerbo e complessità, oltre ad eleganza nella bollicina e nella beva ed una freschezza viva ed una sapidità, che contribuiscono a dargli una bella spinta, se mai ne avesse bisogno! L’eleganza è sostenuta dal carattere del Pinot Nero e la chiusura è austera.

Millesimato 2012

Si tratta di uno Chardonnay in purezza, che si differenzia champagne dai due precedenti non solo perché il vino base è della stessa annata, ma anche per la maggiore permanenza sui lieviti. In anteprima perché ha fatto “solo” 50 mesi sui lieviti degli 80 che farà.

Profumi eleganti di crosta di pane, pera williams, crema pasticciera, nota balsamica, mela grattugiata…e potremmo scoprire tanti altri delicati profumi che chiacchierano, si fanno spazio con garbo, ma direi che è il caso di sorseggiarlo. In bocca la rotondità è spodestata da una verticalità scalpitante che si fa spazio carica di aromi eleganti e dolci, che provano a contrastare la viva freschezza. E la permanenza è elegante e lunga. Chapeau! Non è facile mantenere questa tensione dopo tanto tempo sur lies.