IL TERROIR

Il “Trento DOC”, ovvero le bollicine di montagna, provengono da vigneti ad altitudini elevate, sinonimo di grande freschezza e ricchezza polifenolica. Il disciplinare prevede che possano essere utilizzati non solo Chardonnay e Pinot Noir, ma anche Pinot Meunier, che devono rimanere sui lieviti almeno 15 mesi. Ovviamente si tratta di un metodo classico!

I produttori trentini sono spesso più rigorosi, come Altemasi, che lascia i suoi spumanti sui lieviti per ben 36 mesi. Il Millesimato è uno Chardonnay in purezza, brut, le cui uve crescono fra i 450 ed i 600 metri di altezza.

Nota curiosa, la Trento DOC è stata la prima denominazione di Metodo Classico in Italia e la seconda al mondo dopo lo Champagne!

LA DEGUSTAZIONE

Ho assaggiato l’annata 2014, un’annata difficile anche il Trentino, in cui i produttori più capaci hanno saputo selezionare accuratamente le uve e ritrarne vini di buona fattura: profuma di pasticceria secca, mandarino, burro fresco di malga, mela ed incenso. La dinamica di bocca è interessante: la bollicina non è invadente, pur essendo “tonica” ed il sorso è rotondo di cremosità. Chiude verticale per sapidità, freschezza e mineralità.