IL TERROIR

Pierry è un Comune Premier Cru, che rientra nella Vallée de la Marne, ma di fatto è il trait d’union fra questa zona e la Cote des Blancs (su questa zona ed alcuni champagne prodotti vi consiglio di andare a leggere il post in proposito). Gli ettari vitati sono circa 110 di cui 50% Pinot Meunier, 32% Chardonnay e 18% Pinot Noir.

Qui visse il monaco Jean Oudart, che con Dom Perignon, lavorò sulla presa di spuma.

LA DEGUSTAZIONE

Bruno Michel è un Récoltant Manipulant ed ecco la carta d’identità di questo champagne:

Vitigno: 100% chardonnay
Affinamento: 15 mesi in barriques
Dosaggio: 1 gr litro
Anno di nascita: 1997

Non mi aspetterei profumi così freschi dopo 19 anni sui lieviti di primo acchito, ma la sua età la sento nell’evoluzione: mela fermentata in sidro, lieve ossidazione, pane fragrante, fiore bianco. In bocca la bollicina è quasi evanescente e nonostante la barriques per tempi lunghi e l’età, è pimpante: ha una freschezza davvero viva e sapidità parimenti importante.