IL TERROIR: L’AZIENDA

Chi conosce il Verdicchio di Matelica pensa subito a Bisci, una delle cantine più blasonate e grazie alle quali questo ottimo vino comincia ad affermarsi.

La storia di Bisci parte dal 1972, quando Pierino e Giuseppe acquistarono 25 ettari, coltivati per la maggior parte a Verdicchio su una collina fra i 320 ed i 370 m/slm, con esposizione sud. L’azienda è biologica, quindi zolfo, rame ed inerbimento e chimica al bando!

Tutte le bottiglie sono numerate.

IL TERROIR: MATELICA

Su Matelica ed il suo Verdicchio, così particolare proprio per le condizioni pedo-climatiche della zona, vi rimando al post su Provima.

LA DEGUSTAZIONE

Tutti i vini degustati sono 100% Verdicchio ed affinano in cemento: materiale inerte che fa evolvere il vino senza cedere nulla e lasciandolo micro-ossigenare.

VERDICCHIO DI MATELICA DOC 2018

La mineralità, che ha la forma dell’idrocarburo, si accompagna alla dolcezza della pesca e della mela, ed ecco la frutta secca e la fresca balsamicità. In bocca è sapido, fresco vivo e strutturato, con una chiusura elegante e complessa come il naso.

VIGNETO FOGLIANO VERDICCHIO DI MATELICA DOC  2017

Si tratta di un cru di 4 ettari, la vigna migliore, che affina per 16 mesi in cemento. Qui si percepisce ancor meglio la struttura del Verdicchio di Matelica, il clima continentale che ne esalta la verticalità ed anche il corpo. La sapidità è netta come la freschezza ed i profumi vedono spiccare la salvia e la mela grattugiata che spavalde si presentano per prime.

SENEX VERDICCHIO DI MATELICA RISERVA DOCG 2017

Le uve sono una selezione del cru Vigneto Fogliano. Lo beviamo dopo 18 mesi affinamento, come previsto dal disciplinare della Riserva, che questo vino passa in cemento. Lo zolfo netto da polvere da sparo introduce alla dolcezza della frutta ed alla nota balsamica. Il sorso ha corpo, struttura da vendere, prima di chiudere sapido e fresco vivo…la persistenza è quella di un signor vino rosso!